
Controllo dell’umidità sulla piattaforma glaciale Brunt, Antartide
Il British Antarctic Survey ha recentemente installato due umidificatori a vapore resistivi Condair nei moduli di alloggio della sua nuova stazione di ricerca Halley VI, situata sulla barriera di ghiaccio Brunt, in Antartide. L'ambiente estremo dell'Antartide è molto secco e l'umidificazione è quindi necessaria per garantire un ambiente salubre al team scientifico che vi è di stanza.
Gli umidificatori a vapore Condair contribuiscono a eliminare le scariche elettrostatiche e a ridurre la secchezza della pelle, degli occhi e delle mucose del naso e della bocca. Ciò consente di preservare la salute del personale della BAS riducendo il rischio di infezioni trasmesse per via aerea.
I servizi tecnici della BAS confermano l’importanza dell’umidità interna: «Qualsiasi struttura ricettiva in Antartide richiede una gestione accurata dell’ambiente e dell’umidificazione. I sistemi di ventilazione della stazione Halley VI sono progettati per miscelare aria fresca, la cui temperatura può scendere fino a -54 °C, e aria riciclata, che viene poi umidificata e diffusa nelle zone abitate.»

Gli umidificatori a vapore resistivi Condair, che utilizzano l’acqua proveniente dallo scioglimento della neve come fonte idrica, sono stati appositamente selezionati per il loro funzionamento collaudato in Antartide. I sensori di livello dell’acqua Condair funzionano bene con questo tipo di acqua, una caratteristica che non tutti gli umidificatori a vapore possiedono. BAS Technical ha confermato: «Le unità funzionano molto bene e sono installate in questa struttura e in altre strutture BAS». L’affidabilità e la continuità sono stati fattori determinanti nella scelta di Condair ME.
La stazione Halley VI, straordinaria dal punto di vista architettonico e tecnico, è costituita da una serie di aree di ricerca e di vita interconnesse; ogni modulo è montato su pali regolabili in altezza che terminano con degli sci. Questa struttura evita il rischio di essere sepolta e schiacciata dal peso della neve accumulata e, cosa unica nel suo genere, permette di trainarla e spostarla, per evitare che vada perduta quando la piattaforma di ghiaccio, in costante movimento, si frantuma nel Mare di Weddell.
Da oltre 60 anni, il British Antarctic Survey è la principale organizzazione del Regno Unito per la ricerca ambientale e scientifica in Antartide. La stazione Halley è dedicata allo studio dell’atmosfera terrestre e le misurazioni effettuate a Halley hanno portato alla scoperta del buco nell’ozono nel 1985.
La stazione è operativa tutto l’anno, con una squadra estiva composta da scienziati e personale di supporto che può arrivare fino a 70 persone, presente da dicembre all’inizio di marzo. Tuttavia, durante il lungo inverno, che comprende un periodo di 105 giorni di oscurità permanente durante il quale la stazione è completamente isolata dal mondo, il team si riduce a sole 16 persone, tra cui un ingegnere H&V, che si occupano della manutenzione della stazione e portano avanti i progetti scientifici.
Gli umidificatori resistivi Condair offrono prestazioni elevate, una manutenzione ridotta e un vapore igienico, indipendentemente dalla qualità dell’acqua. Grazie a funzionalità quali il sistema di gestione del calcare di facile utilizzo, questi sistemi riscuotono un successo duraturo in tutto il mondo, sia per il comfort e la salute delle persone che nei siti del patrimonio culturale e nelle gallerie d’arte, o ancora nell’umidificazione industriale.

Gli umidificatori a vapore resistivi Condair RS di Halley VI utilizzano la neve sciolta come fonte d'acqua, che riscaldanoper produrre un vapore pulito e igienico, iniettato direttamente nell'aria dei moduli di riposo per contrastare l'estrema secchezza che caratterizza le condizioni antartiche, dove la temperatura raggiunge i -50 °C.
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