1. Definizione
Il percorso di umidificazione è costituito dalla zona di nebulizzazione e dalla zona di espansione e miscelazione che segue. Si definisce «zona di nebulizzazione» il tratto situato a valle dell’umidificatore, a partire dall’iniezione fino al completo assorbimento del vapore da parte dell’aria del sistema. Segue poi la zona diespansione e miscelazione. In questa parte del circuito, l’umidità iniettata si mescola uniformemente al flusso d’aria. La lunghezza della sezione di umidificazione necessaria dipende dall’elemento costruttivo situato a valle nella direzione del flusso d’aria. Per evitare la formazione di condensazione all’interno dei condotti dell’aria, è estremamente importante dimensionare correttamente la sezione di umidificazione. Questa informazione è fondamentale anche per una corretta regolazione dell’umidità, poiché le sonde di regolazione devono essere posizionate solo nei punti in cui i valori di umidità sono equilibrati.
La determinazione della distanza di umidificazione «BN» dipende da diversi fattori. Per facilitare la determinazione della distanza di umidificazione «BN», è possibile utilizzare la tabella delle distanze di umidificazione. I valori indicativi riportati nella tabella si riferiscono a un intervallo di temperatura dell’aria in entrata compreso tra 15 °C e 30 °C.
Tabella delle distanze di umidificazione con un distributore di vapore singolo
Umidità iniziale φ1 in %rF | 40 | 50 | 60 | 70 | 80 | 90 | |
5 | 0,9 | 1,1 | 1,4 | 1,8 | 2,3 | 3,5 | |
10 | 0,8 | 1,0 | 1,3 | 1,7 | 2,2 | 3,4 | |
20 | 0,7 | 0,9 | 1,2 | 1,5 | 2,1 | 3,2 | |
30 | 0,5 | 0,8 | 1,0 | 1,4 | 1,9 | 2,9 | |
40 | - | 0,5 | 0,8 | 1,2 | 1,7 | 2,7 | |
50 | - | - | 0,5 | 1,0 | 1,5 | 2,4 | |
60 | - | - | - | 0,7 | 1,2 | 2,1 | |
70 | - | - | - | - | 0,8 | 1,7 | |
φ1 in %rF: Umidità relativa dell’aria di mandata prima dell’umidificazione alla temperatura più bassa dell’aria di mandata φ2 in %rF: Umidità relativa dell’aria di mandata dopo il condotto di distribuzione del vapore alla potenza massima |
2. Influenza dell'umidificazione sulla qualità della regolazione
Nel caso dell'umidificazione vapore-aria, la sezione di umidificazione riveste particolare importanza. Il vapore acqueo che fuoriesce dai tubi di distribuzione si condensa inizialmente nel flusso d'aria ed è visibile sotto forma di nebbia per una certa distanza (sezione di umidificazione). Segue poi la zona di espansione e miscelazione, nella quale l’aria dell’impianto si mescola uniformemente con la quantità di vapore immessa. È necessario tenere conto di questa circostanza nel dimensionamento delle sezioni di umidificazione, se non altro per garantire un funzionamento igienico. Per ottenere risultati di regolazione precisi, è essenziale garantire una distribuzione ottimale dell’umidità in corrispondenza delle sonde. La sezione di umidificazione dipende da vari fattori e funge da base per determinare le distanze minime richieste rispetto agli elementi dell’impianto a valle e alle sonde.
3. Come ridurre la distanza di umidificazione?
La condensazione è in un certo senso favorita dal contatto del vapore acqueo con l’aria più fredda del sistema. Tuttavia, la causa principale della condensazione risiede nella distribuzione non uniforme della portata di vapore sulla sezione del condotto d'aria, lungo un tubo del vapore. È soprattutto in caso di ristrutturazioni che spesso mancano le sezioni di umidificazione necessarie. In tali casi, l’utilizzo di sistemi di distribuzione del vapore multipli si rivela spesso efficace. Ciò consente di ottenere una distribuzione il più possibile omogenea del vapore d’acqua sull’intero flusso d’aria, con distanze di umidificazione di conseguenza ridotte. L’indice di omogeneità costituisce un criterio prezioso per valutare la distribuzione del vapore.
Tabella delle distanze diumidificazione con i distributori multipli di vapore (Condair Optisorb)
Umidità in ingresso φ1 in %rF | Lunghezza del tratto di umidificazione BN in m Umidità in uscita φ2 in %rF | |||||
40 | 50 | 60 | 70 | 80 | 90 | |
5 | 0,22 | 0,28 | 0,36 | 0,48 | 0,66 | 1,08 |
10 | 0,26 | 0,26 | 0,45 | 0,45 | 0,64 | 1,04 |
20 | 0,16 | 0,22 | 0,30 | 0,41 | 0,58 | 0,96 |
30 | 0,10 | 0,17 | 0,25 | 0,36 | 0,52 | 0,88 |
40 | - | 0,11 | 0,20 | 0,30 | 0,45 | 0,79 |
50 | - | - | 0,13 | 0,24 | 0,38 | 0,69 |
60 | - | - | - | 0,16 | 0,30 | 0,58 |
70 | - | - | - | - | 0,20 | 0,45 |
φ1 in %rF: Umidità relativa dell’aria di mandata prima dell’umidificazione alla temperatura più bassa dell’aria di mandata φ2 in %rF: Umidità relativa dell’aria di mandata dopo il tubo di distribuzione del vapore alla potenza massima Per larghezze del canale 600 mm, il tratto di umidificazione per i sistemi multipli di distribuzione del vapore si allunga di circa il 50% |
4. Distanze minime da rispettare nella zona di espansione
Per evitare che il vapore acqueo che fuoriesce dal tubo di distribuzione del vapore si verifichi la condensazione sui componenti a valle dell'impianto, questi devono essere posizionati a una distanza minima prestabilita (calcolata sulla base della distanza di umidificazione «BN») dal distributore di vapore.
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