

Il Fraunhofer IAO di Stoccarda studia l’umidità e la salute
La ricerca è stata condotta presso il Centro di Ingegneria Virtuale (ZVE) dell’Istituto Fraunhofer IAO di Stoccarda (foto sopra) ed è stata integrata da un sondaggio online realizzato in collaborazione con il programma di formazione in gestione degli impianti dell’HTW di Berlino.

Processo di produzione ottimale
Per questo studio, in una parte dello ZVE sono stati utilizzati tre umidificatori DRAABE NanoFog Evolution al fine di garantire un’umidità minima costante di circa il 40% di umidità relativa. Il sondaggio tra gli utenti degli uffici si è svolto nell’arco di diversi mesi, durante i quali gli umidificatori sono stati accesi e spenti periodicamente. I risultati del sondaggio sono stati confrontati con quelli di altre zone dell’edificio in cui non veniva utilizzata alcuna umidificazione supplementare. Una bassa umidità è fastidiosa Interrogati sulla loro percezione dell’umidità, i partecipanti hanno valutato i diversi scenari in modo molto diverso: con l’umidificazione attiva, l’umidità non è mai stata percepita come troppo bassa. Quando l’umidificazione non è attiva o non è disponibile, oltre il 40% degli utenti degli uffici si sente infastidito da un’aria troppo secca. In media, la differenza tra gli spazi degli uffici umidificati e quelli non umidificati era di circa il 16% di umidità relativa. L'aumento dell'umidità suscita una sensazione positiva negli utenti degli uffici e una maggiore soddisfazione nei confronti dell'ambiente di lavoro. Oltre il 50% degli intervistati giudica inoltre il clima interno molto rinfrescante.

Mucose secche
Le mucose delle vie respiratorie svolgono un’importante funzione protettiva e autopulente. La viscosità delle mucose è un fattore determinante per la rapidità con cui gli agenti patogeni vengono eliminati dall’organismo. Quanto più rapido è questo processo, tanto minore è il rischio di malattia. Studi clinici dimostrano che per una rapida pulizia delle vie respiratorie è necessaria un’umidità sufficientemente elevata, pari ad almeno il 30%. I risultati dello studio confermano l’influenza dell’aria secca sulle mucose: il 54% dei dipendenti che lavorano in uffici privi di umidificatori concorda con l’affermazione secondo cui spesso soffrono di secchezza delle vie respiratorie sul posto di lavoro. Nei luoghi di lavoro dotati di un Sistema di umidificazione dell’aria, i disturbi legati alla secchezza delle vie respiratorie si riducono di oltre un terzo, attestandosi al 35%.

«Le nostre ricerche hanno dimostrato che l’uso supplementare di sistemi di umidificazione ha un effetto positivo sulla valutazione dell’ambiente di lavoro e può anche influire sulla salute e sulle prestazioni degli impiegati.»
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